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voluntary disclosure torino

PERCHE'

Il 1° gennaio 2017 entrerà in funzione il nuovo standard di scambio automatico di informazioni denominato "Common Reporting Standard".

In pratica gli istituti finanziari esteri (banche, brokers, assicurazioni, fondi) dovranno segnalare le posizioni dei residenti nei Paesi aderenti agli accordi internazionali direttamente alle rispettive Amministrazioni finanziarie.

Pertanto, a seguito dell’entrata in vigore dello scambio automatico, l’Agenzia delle Entrate verrà automaticamente a conoscenza dell’esistenza, ad esempio, di conti correnti e dei contratti assicurativi con contenuto finanziario intrattenuti all’estero ma intestati a soggetti che abbiano la residenza in Italia.

Inoltre, a seguito degli accordi bilaterali stipulati nel 2015, fin da ora l'Agenzia delle Entrate può richiedere informazioni alla Svizzera e al Principato di Monaco su tutti coloro che non hanno aderito alla prima VD.

"Riapre per un anno la Voluntary Disclosure,

obiettivo 2 miliardi"

- Il Sole 24 Ore

"Le banche svizzere temono l'accusa di riciclaggio e bloccano i conti correnti diventando alleati del fisco: scenari da incubo per chi sceglie di non emergere"

- Italia Oggi

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